Diagnosi avanzata, con tecnologia unica in Calabria
La Medicina Nucleare è presente all’interno dell’Istituto Diagnostico sin dagli anni ’60, quando fu avviata come una delle prime strutture specializzate in questo ambito nel Sud Italia. Da allora, il servizio si è evoluto costantemente, integrando le tecniche più moderne per garantire esami sempre più precisi, rapidi e sicuri.
Oggi rappresenta un punto di riferimento a livello regionale, grazie a un’offerta completa di prestazioni e all’impiego di tecnologie all’avanguardia, tra cui una delle pochissime gamma camere MyoSPECT™ della GE presenti in Italia.
Esami di Medicina Nucleare disponibili
Presso il nostro reparto eseguiamo le principali indagini scintigrafiche per la diagnosi funzionale degli organi:
- Scintigrafia miocardica (a riposo e sotto stress)
- Scintigrafia ossea total body
- Scintigrafia ossea trifasica
- Scintigrafia renale
- Scintigrafia paratiroidea
- Scintigrafia tiroidea
- Scintigrafia polmonare (perfusione)
Tutti gli esami sono eseguiti da personale medico e tecnico altamente specializzato, in ambienti sicuri e controllati.
Tecnologia unica: la gamma camera MyoSPECT™
Siamo tra i pochi centri in Italia a disporre della gamma camera MyoSPECT™ di GE Healthcare, uno strumento innovativo dedicato alla diagnosi cardiologica.
Vantaggi della tecnologia

Immagini più dettagliate e affidabili

Comfort per il paziente

Esami più rapidi

Minor esposizione alle radiazioni
In particolare, la MyoSPECT™ permette uno studio avanzato del flusso coronarico, fondamentale per individuare precocemente ischemie o altre patologie cardiache.
Informazioni importanti per tutti gli esami di Medicina Nucleare
Gli esami di Medicina Nucleare prevedono la somministrazione di una piccola quantità di radiofarmaco (un farmaco debolmente radioattivo), che permette di ottenere immagini funzionali molto precise degli organi, senza alcun dolore.
Controindicazioni assolute
- Gravidanza accertata o sospetta: gli esami sono controindicati. Le donne in età fertile devono informare il personale prima dell’esame.
- Allattamento: in alcuni casi è necessario sospendere l’allattamento per 24–48 ore. Verranno fornite istruzioni dettagliate in base al tipo di esame.
- È importante comunicare al medico eventuali allergie, patologie in corso, farmaci assunti o esami recenti (come TAC con contrasto o esami radiologici ravvicinati).
Sicurezza e radiazioni
- I radiofarmaci utilizzati non sono pericolosi: le dosi sono molto basse e decadono naturalmente in poche ore.
- L’esposizione è paragonabile o inferiore a una TAC, e viene sempre utilizzata solo quando realmente necessaria.
- Non sono previste reazioni allergiche né effetti collaterali gravi.
- Non rappresentano alcun rischio per gli animali domestici: è possibile accarezzare o stare accanto al proprio cane o gatto senza alcuna precauzione particolare.
Dopo l’esame: cosa fare
- Bere molta acqua nelle ore successive per facilitare l’eliminazione del tracciante attraverso le urine.
- Evitare contatti ravvicinati e prolungati (oltre 15 minuti) con donne in gravidanza e bambini piccoli per almeno 6–24 ore, a seconda del tipo di esame. Il personale fornirà indicazioni personalizzate.
- È possibile tornare immediatamente alle normali attività, inclusi lavoro, pasti, guida e interazioni quotidiane.
- Il radiofarmaco non lascia tracce nel corpo né comporta limitazioni a lungo termine.
- I referti saranno disponibili in formato cartaceo o online entro pochi giorni, con eventuale consegna anticipata in casi urgenti.

